Sabato, 24 Gennaio 2015 00:00

Fitoterapici in gravidanza: vale la stessa regola dei farmaci?

Immagine tratta da internet

Durante la gestazione i farmaci vanno assunti con moderazione. Ma che dire delle "terapie naturali"?

Durante i quasi dieci mesi di gestazione, qualunque donna sa che i farmaci vanno assunti con estrema moderazione, solo in caso di necessità, solo dietro consiglio del farmacista o prescrizione del medico. Ma per le "erbe"?

Per le "erbe", vale la stessa identica regola, ma da un punto di vista pratico la faccenda è più complessa: a chi mi rivolgo per avere un consiglio sulla pianta da utilizzare senza rischi in gravidanza? e poi, esistono piante davvero SICURE, in gravidanza? Chiamo il ginecologo direte voi...si, giusto, anzi giustissimo; gli espongo il problema e lui mi formula una diagnosi: esempio: sono al sesto mese ed i miei piedi sono due canotti che da giorni si rifiutano di entrare nelle scarpe (no, niente ciabattine, siamo a gennaio). Il ginecologo mi visita, il pupo sta benissimo, gli esami sono perfetti e, a parte i piedi a canotto, anche io sono in forma smagliante (ho preso appena 5 kg!!!). La visita si conclude con grandi complimenti del ginecologo per come mi alimento e per il fatto che tutto fili come deve e ...prossimo appuntamento fra un mese. E i miei canotti? Eh, docce fredde, massaggi dal basso verso l'alto e un po' di sano spirito di sopportazione, perchè il problema non è tale da richiedere un intervento farmacologico. Fregata. Anche perchè lui ha ragione. Ma anche io ne ho!!!! Ed allora Dott. Google è la mia speranza. O anche no: trovo tutto ed il contrario di tutto. Che fare?

Ecco, se andate dal vostro farmacista di fiducia, e quello sono io, mi sentirete dire quanto segue...

Tolte le spezie che utilizziamo in cucina, che per dose assunta e assorbita, sono sostanzialmente innocue, se parliamo di piante medicinali, nessuna è sicura in gravidanza.

Perché? Perché ad oggi non esistono studi che ne certifichino l'innocuità. Detto questo, chiarisco meglio il concetto e vi offro qualche distinguo considerando proprio le gambe o i piedi gonfi. Le piante attive sul sistema circolatorio periferico sono parecchie: Ippocastano, Centella , Amamelide, Vite rossa, Rusco o un'associazione degli stessi: queste piante svolgono un'azione sinergica antinfiammatoria, antiedemigena, vasotonica. E la svolgono alla grande. Ma se sei incinta, io non te lo consiglierò mai, sempre perchè non ho dati seri sulla sicurezza in gravidanza. Se però, invece della pianta intera, noi usiamo solo le gemme, il discorso cambia ed entriamo nel mondo della Gemmoterapia o Meristemoterapia che utilizza solo le parti giovani della pianta con tutto il loro contenuto di sostanze indispensabili all'accrescimento della pianta. Qui il meccanismo d'azione è di tipo regolatore ed è sufficientemente diluito da non essere nocivo pur mostrando una grande efficacia. Per te con i piedi a canotto di certo consiglierei Betula Verrucosa Linfa per stimolare il sistema linfatico e drenare i liquidi per ridurre il gonfiore; se poi le gambe si gonfiavano con facilità anche prima della gravidanza, i lividi sono all'ordine del giorno anche solo a guardare lo spigolo del tavolo, assocerei dell'Ippocastano MG.

Concludendo: in gravidanza vale la regola che assumo farmaci (chimici, omeopatici, fitoterapici) solo se necessario e sotto controllo sanitario, sapendo che la Gemmoterapia offre parecchie possibilità e che prima di assumere anche solo una tisana, vale la pena di chiedere consiglio ad un esperto.

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